mercoledì, novembre 07, 2007

Homo logatus

Quelli che dovevano essere solo dei mezzi di scambio per le unità di tempo e di informazione sono diventati il fine a cui tendono tutte le nostre azioni: soldi, pubblicazioni scientifiche, sesso.

giovedì, settembre 20, 2007

S-ciantisi nel turbio del me servèo.

A iero drio sicoearme do tre rajonamenti, sunando e paroe mejo, in serca de qualcossa da contare: scoltame qua, fa el me servèo, dime, dise ea me boca ma po' finisse tuto ì. I sgiansi e i s-ciantisi. A iero drio bagoeare drio na strada, soeo i degori me vardava, roejà in meso ae scaie ciare: el discorso che te fasso mi, ritaca a fare el sèrveo, ghea moito? dise ea boca secà. A iero sentà tra i do rami pì grossi in sima aea nogara in meso al campo. I lievori che corea drio man el campo de formenton séco incandio, el soe de do boti, i usèi che voeva alti, na sbrancà de sisoe in scarsea (che voja de magnarle che gaveo), so queo el servèo fa, butate xò.
Spetà un fià, fa ea boca. Xe sucesso dissette ani fa e el servèo xe uncora qua chel speta.

domenica, luglio 08, 2007

piste ciclabili.

Giovani che vivono in città senza più storia perché i vecchi non parlano più. Giovani che devono reiventarsi una storia perché i vecchi non la tramandano più, occupati come sono a guardare la televisione. Parole che si perdono e sfumature che pian piano si dimenticano. Le strade immerse nel silenzio, le case senza più storie, e allora ad ogni generazione la città si fa nuova e si ricorda di sé stessa come non è mai stata.

domenica, giugno 03, 2007

un libro anch'io.

Anche se al momento è solo la foto di copertina.

forse spam.

Vorrei sbirciare dai soppalchi del tempo e vedere che ne sarà del mio deretano di qui ad un anno, più proseguo in questo cammino e meno vedo avanti, si parla di settimane ed è già tanto. Le mie sostanze sono ridotte al rumore della cannuccia, la mia professionalità vale quanto quella di un dio in terra di atei. A scrivere in questo blog sento ormai un dolore fisico. Ho voglia di correre e calpestare tutte le ombre.

martedì, febbraio 27, 2007

Animalia.

Paveja splendens
Giaonseus paciarofilus
Sanxala becans tavariensis
Gradeon gradeon
Degorus bisus
Bao deventor
Simex basavejferus
Carolus caregorum
Xelega sporxias
Pantega pantega quareus
Meregola spesaneorum
Racoeta ciacolans
Bugagna skycea
Papara ukeans
Gatus supians arakelsgrafa
Gatus futus imborrexis
Gatus pekeo sbrodeghetus
Homo sapiens ciuciamentinae
Canis dalporkus eforas
Poastrum ledurum
Papastrejus copeo
Bixus copeus faskifus
Rixus xeobons damagnaris
Maxcius werzime xobontutus
Fasianus sajame xobon
Quaja xodaselvadeghin
Conejus cyapame
Lievoris dovexeus areolà
Scaravasus majonesis
Xorxetus bonboconis
Moskinus scrixians
Bestia abaëta

Plantae.

Sorgagna impestans
Ordeia inversurabilis
Albio futius toyeavanga
Farineus sapabils
Ortriga bekea
Fragoa plotò
Nogara scorlea
Xeola sycoans
Xeinus mastegabylis
Articiocus sboconas
Sparaxus minomepiase
Capuxus spusans
Canevera vixcians
Sizoara spuaeoxum
Xeresara varesis
Faseolus inpocietus maeapanxiensis
Sanbugarus inutilis segheosotus
Platanus tayankaqueus
Ginko cosaxeus smanareteus
Cakarum spacyolans
Paxaia bruskea
Quercus socarorum bronsae
Brekane daghefogus
Kren kostrictor
Formenton ciopetae
Sukara minaestron
Figarus brespae

venerdì, febbraio 09, 2007

figure bentoniche.

La realtà di cui sono fatti gli alberi. E’ uno di quelli che quando casca il mondo lui si sposta. Gli animali frugivori. I cerchi in lega. La canna fumaria. Un film in cui paesaggio e personaggi si incontrano alla fine. La genealogia di tutte le parole del vocabolario. La tessera della mensa. Epitaffio: non può rispondere perché il suo stato è impostato su NON disponibile. L'oscuro ed il chiaro tra l'alba e il tramonto. Parleremo qui dei marciumi secchi, delle infiorescenze (o solchi) che invadono i corpi e che fanno si che un corpo prima giovane e desiderabile possa dirsi finalmente vecchio. In mezzo ci sta tutto quel tempo. La filogenesi dei gatti. Lo sporco tra le piastrelle. Il detergente per i piatti. L’alone nero che circonda la bellezza.

sabato, novembre 18, 2006

fai clic su Riprova.

Accontentati e sarai accontentato.

venerdì, ottobre 06, 2006

c'è vita sotto i cavalcavia?

Arriva il giorno in cui non c'è più niente da scrivere e tutto ormai è disegnato, già pensato e colorato. Le invenzioni e le scoperte tutte finite. Gli uomini camminano per le strade e si chiedono cosa resta da fare. Fortuna che ci sono ancora i prati.

sabato, settembre 16, 2006

dove sono stato.

In nemmeno un mese sono stato a: Cagliari, Firenze, Praga, Linz e Salisburgo.
In un mese in cui avrei voluto starmene comodamente a casa.
Lo spirito del XXI secolo se n'è finito giù per lo scarico dei cavetti USB; io non ho voluto aggiungere immondizia con le mie foto. La mia digitale si è un po' rotta e ho avuto in questo modo la scusa per lasciarla a casa. Sto riscoprendo il gusto per il DOS e per la carta da scrivere (nel monastero di Lambach c'erano libri rilegati in corteccia). In questi giorni ho scoperto che: Oxford e Padova sono accomunate da un bue, comprare in Amazon non è poi così figo, un mio amico ha una nonna tedesca, le Alpi non mi piacciono proprio per niente.
Quando una giornata sembra aver perso ogni attrattiva e ci si appresta ormai a passare alla successiva basta deviare un po’ dal percorso abituale e si fanno piccole scoperte che giustificano il fastidio e l’insofferenza trascorse. Niente di tutto questo oggi: in effetti si può tranquillamente affermare che la giornata appena trascorsa è stata una giornata qualunque.
Comunque se avete idea di come si fanno le rane di carta spiegatemelo nei commenti che non mi ricordo più (ho scritto Padova ma volevo dire città di P.).

giovedì, settembre 07, 2006

(probabimente) fine.

Devo aver commesso uno psicoreato presso Tripod (loading remoto suppongo, qualsiasi cosa esso sia) e pertanto tutte le foto di questo blog sono sparite. Sembra che questo reato venga rilevato solo per delazione. Bello eh?
Non so come ripristinare il sito e quindi, a meno che tra i frequentatori di passaggio di questo blog non ci sia un qualche webmaster tripodiano che si impietosisca di questa situazione, posso annunciarvi che questo blog (già in agonia) è ufficialmente chiuso.

giovedì, agosto 17, 2006

io porto la XL.

Lettera di protesta rinvenuta accartocciata durante gli scavi per la costruzione della nuova sede della Feltrinelli di Este.

Voi che vi atteggiate a sapienti depositari dello scrivere, giudici supremi delle vostre frasi che vogliono schiaffeggiare e invece sono solo cazzate, a quando una raccolta differenziata delle vostre parole? Depositate qui i vostri aggettivi e là i vostri nomi, nei vari capitoli cestino dei vostri libri pieni di verbi, di originale solo il modo in cui accostate i colori nei vostri vestiti e i vostri capelli, l'altro-da-sé per eccellenza (la bontà dei vostri romanzi la si giudica solo dalla quantità di forfora sulle vostre spalle). Io me ne sto qui, ghiacci secolari che si sbriciolano piombando nel mare, antichi e possenti tronchi abbattuti dal loro stesso peso, così i miei stronzi nelle acque ferme del cesso mentre mi adeguo alle vostre letture.

BA06 (già BA98 e BA92)

giovedì, agosto 03, 2006

uccelli nel secolo decimo nono.

Caso di un signore di Shrewsbury, unione innaturale con un tacchino, arrestato per le rimostranze contro di lui.

Charles Darwin, Taccuino M, 1838.



Humboldt vide nell’America meridionale un pappagallo che era l’unico superstite che parlasse ancora la lingua di una tribù estinta.

Charles Darwin, L'origine dell'uomo, 1871.

mercoledì, luglio 26, 2006

colano via le lettere col caldo.

Devo partire da qui per trovare l’equilibrio. Meno introspezione. Riprendo a leggere? Si ma cosa? Ogni riga la reinterpreto come se parlasse di me, ogni parola è un biglietto per un viaggio nei miei problemi. Se dovessi scrivere di nuovo, scriverei di me e dei miei pensieri e io non voglio. Ogni pianura ha bisogno delle montagne ed ogni fiume di una valle. Il mare basta a sé stesso. È tempo di prendere il largo e soprattutto di prendersela comoda. Lo sfondo delle parole è il silenzio. Che poi il baritono s'incazza.

domenica, maggio 14, 2006

ogni altro nome.